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Su una piccola isola/scoglio, a nord di Ulcinj, nel Golfo di Kruce, ci sono le rovine che si pensa siano i resti della vecchia Ulcinj - Dolcigno Vecchia. Secondo i documenti storici veneziani  si è ipotizzato che Olcinium antico era situato tra la terraferma e la barriera corallina e che si inabbissò. Tuttavia, la ricerca archeologica in seguito ha scoperto che su questa pietra o isola nei tempi antichi vi era una  piccola postazione di segnale (specula), e nel medioevo una fortezza, che serviva come torre di osservazione.

Su una piccola isola/scoglio, a nord di Ulcinj, nel Golfo di Kruce, ci sono le rovine che si pensa siano i resti della vecchia Ulcinj - Dolcigno Vecchia. Secondo i documenti storici veneziani  si è ipotizzato che Olcinium antico era situato tra la terraferma e la barriera corallina e che si inabbissò. Tuttavia, la ricerca archeologica in seguito ha scoperto che su questa pietra o isola nei tempi antichi vi era una  piccola postazione di segnale (specula), e nel medioevo una fortezza, che serviva come torre di osservazione.

La Città Vecchia è il più grande patrimonio culturale e storico di Ulcinj. Sulla piana superiore della fortezza, vicino alla porta nord si trova il complesso museale della città. In quella zona ci sono i monumenti più interessanti della storia di Ulcinj. C'è una chiesa-moschea trasformata in un museo dove sono esposti tutti ritrovamenti del centro storico. Particolarmente degni di nota sono il conicione con l’antica iscrizione greca riguardante la dea Artemide, un antico cammeo con l'immagine di Atena con l’elmo, due assi dell’epoca del Bronzo della tipologia Scutaro-dalmata. Nel Lapidario sono esposti anche un capitello ionico, parti del ciborio dalla Piccola chiesetta del IX secolo e oggetti provenienti dal periodo dei turchi. Appena dietro il museo si trova la Torre dei Balsici ora utilizzato come galleria. Davanti a lei c’è una piccola piazza, una volta chiamata Piazza degli Schiavi recintata da casematte chiuse (Volti) Revelin. All'ingresso C’è una rampa sulla Revelin e sul lato opposto dei Balani con un alto muro di epoca veneziana. Davanti all’ingresso del museo c’è una fontana turca dal 1749.

Nelle vicinanze si trova il Museo Etnologico, con una collezione estremamente ricca. Viarie viuzze conducono verso la piana inferiore della fortezza. Lì davanti all'entrata sud della città si trovano i resti della chiesa ortodossa dedicata alla Madonna, risalente al XII secolo, successivamente convertita a chiesa cattolica col nome di San Marco. Un po ' più in basso c’è una polveriera turca dal diciottesimo secolo coperta da una calotta irregolare. Nel punto in cui oggi si trova il Palazzo di Venezia ci sono i resti di edifici, che si presume siano stati la sede del governatore della città durante il dominio veneziano. A causa della sua bellezza e funzionalità, e governanti successivi hanno utilizzato il palazzo come un palazzo reale. Non lontano dal Palazzo di Venezia c’è il Palazzo dei Balsici che, di fatto, è un grande edificio veneziano.

Vecchia città di Ulcinj ha ospitato come prigioniero  il famoso scrittore spagnolo Miguel de Cervantes, che in seguito scrisse il famoso romanzo "Don Chisciotte". E proprio in ricordo della città di “Dolcinio”, Cervantes ha dato al suo eroe "Don Chisciotte", l'amante Dulcinea che prende il nome dalla città dove è stato tenuto prigioniero per cinque anni. Ancora oggi a Ulcinj c'è una piazza dove si riunivano e commerciavano gli schiavi conosciuta come Piazza degli schiavi o Piazza Cervantes.

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